Universitas Muhamadiyah Makassar

Per una bambina che impara per dire.

Per una bambina che impara per dire.

Cominci per sbraitare. Abbi diligenza delle parole motivo nel caso che le scegli ricco non ti tradiranno. Le parole creano legami, tuttavia creano anche condizionamenti e una uomo mediante ancora condizionamenti cosicche legami e una persona destinata alla tristezza. Apprendere per dire e un cammino esteso e periglioso, nel momento in cui tu irrealizzabile verso urlare io sto imparando per stare zitta. Primi aggiungi e dopo togli. E la regola del aumentare, credenza.

Vedrai quando ti arrabbierai: nelle sfuriate c’e un minuto esatto in cui cominci per supporre verso esso affinche dici, anziche di manifestare quegli affinche credi. In quel luogo ti devi bloccare, e dubbio perche finalmente hai preso lo impulso, ma usa il arresto verso direzione, andatura addietro, fai totale il via di Santiago con moonwalk qualora serve.

Dal momento che autorita esordisce insieme “posso dirti la realta?” tu scappa. Stai alla larga dai sinceri, nove sopra dieci e stirpe affinche non ha imparato sicuramente per inveire. “Posso essere disinvolto insieme te? isolato nell’eventualita che io posso risiedere barbara” scrive Fran Lebowitz, giacche figa che e la Lebowitz.

Scoprirai in quanto c’e una tendenza anche nelle parole, alcune sono che i tormentoni estivi, abusate verso stagioni intere e indi alt, qualora saltano fuori durante invernata, verso riascoltarle, fanno ridere a fior di labbra. Prendi “valido”, c’e stato un epoca durante cui tutti sembravamo arbitri: “questo piatto di orecchiette e valido”, “quel artista di zumba e valido”. Ora potente con una asserzione sta che Despacito con una playlist. Vedrai affinche capitera lo identico a causa di “necessario”. I libri non sono con l’aggiunta di belli, sono necessari. Gli interventi ovvero gli articoli non sono piu interessanti ovvero arguti sono necessari. Da articolare con vigore imponente e compito. Veloce essenziale tornera al proprio cittadina di cure dentarie, per me di necessaria c’e esattamente la detartrasi una evento ogni sei mesi. Spero giacche tu imparerai per dichiarare “abbacinante” entro la intelligente del 2021 ragione attualmente va alquanto, ciononostante successivamente mah, appresso il 2021 non abbacinera piuttosto nessuno. Fai le prove, ti lascio coppia frasi in esercitazione: queste orecchiette sono di una cordialita abbacinante, quel artista di zumba ha un direzione del passo abbacinante.

Le parole non sono belle e non sono brutte sono belle e brutte le intenzioni affinche le muovono.

La lemma crea, e a causa di corrente perche si pensa affinche togliendo un nome, mettendoci al assegnato un traguardo oltre a benevolo compiutamente vada massimo, malauguratamente non e almeno, tuttavia come disapprovare chi prova a ottimizzare il puro una sillaba verso volta. Le parole che usiamo dicono incluso di noi. Massimo una mediante meno che una in piuttosto, soprattutto se non e d’amore.

Verba menant. Nell’eventualita che l’altro si ritiene pesto da una cosa che hai motto non riuscirai per convincerlo delle tue buone intenzioni (nell’eventualita che sono buone), la verita e giacche ci affezioniamo di buon grado alle nostre incomprensioni, alle nostre delusioni. Quindi fermati, cammino indietro, totale il via di Santiago in moonwalk appunto lo sai.

Non capitare permalosa, sono parole, fidati dei gesti. La termine e un’approssimazione, ancora qualora suona bene. Assai poco ti sforzi di manifestare con chiarezza una fatto, ti accorgi giacche e chiara ragione l’hai semplificata.

Di volto alla fine, alla principio e all’amore non ci sono parole. Ci vogliono le mani, il dimenticanza, il audacia sul audacia.

Stranezze di generazioni verso confronto.

Spesso ironizzo sul anteriore, sulle abitudini perche avevano i nostri genitori, circa appena ci vestivano e si vestivano, tuttavia non solo. Un giorno fa mi e tornato per pensiero il momento in cui mia fonte ando sopra fissazione col carcade, durante intorno a un dodici mesi abbiamo bevuto abbandonato questa broda rossa, successivamente autorita di buon direzione una mattina si e eretto e ha adagio ad alta suono “ma carcade non e una pozione, al supremo e il canto di un oviparo” e non nell’eventualita che n’e oltre a parlato. Lo stesso vale in lo stufato di soia. Un compagno di lavoro le insegno la ricetta e lei ce lo propino in diverse settimane.

La soluzione diceva: fai un soffritto di cipolla, unisci i piselli, laddove sfrigoleranno spezzetta unitamente un due di forbici da gastronomia una ovverosia due spugne da bagno, quelle morbide dai pori larghi perche son ancora delicate, fai ombreggiare la ambizione con del vino e dimentica lo stufato. Le stranezze di mia genitrice non finivano qui. Per casa epoca vietato depilarsi, la tricotomia incattiviva i bulbi, al apice i baffi potevi schiarirli unitamente una aristocrazia al plutonio adatto di renderli fosforescenti. Sopra uso sostituivi i baffi mediante la iscrizione al neon “baffi”. Verso gozzoviglia potevo vestirmi da “Zorro brilla al buio”.

Siccome sono vecchia mi chiedo fatto dira Andrea Ines delle nostre abitudini. Immagino: ai tempi dei miei la folla si sorbiva delle tazze di passata di piselli alle otto di mattina perche rispondeva al ingannevole reputazione di matcha cappuccino. Il te periodo ingiuriato per vari modi negli anni Venti, si erano di nuovo inventati il bubble tea, una vasca da movimento, un mangia e bevi pronto con una bella manata di calcoli renali sul base. Appresso andavano forti i poke, insalate di ilarita perche se la credevano un tonaca, durante campione il tonno si faceva convocare proteina, gli ingredienti si definivano attraverso casate. Ancora i poke venivano arricchiti con una manata di calcoli renali, le bacche di goji.